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Se si disponesse della genealogia autentica ed esatta di ciascuna famiglia, è più che verosimile che nessun uomo sarebbe stimato o disprezzato in virtù della sua nascita.
Infatti, non v’è mendicante per le vie che non risulterebbe discendente diretto di qualche uomo illustre, né un solo nobile elevato alle più alte dignità dello Stato, degli ordini e dei capitoli, che non scoprirebbe tra i suoi antenati una quantità di gente oscura.
Supponiamo che un gentiluomo d’alto rango, tutto gonfio d’orgoglio per la sua alta nascita, si vedesse passare in rivista sotto gli occhi 1’intera serie dei suoi avi, un po’ come Virgilio fa contemplare a Enea tutti i suoi discendenti.
Da quali contrastanti passioni non sarebbe agitato, vedendo, nello spazio di quattro millenni, un alternarsi continuo, magari a brevi intervalli, di condottieri e di pastori, di ministri di Stato e di artigiani, di principi e di bifolchi?!
Da quale tristezza o da quale gioia non si sentirebbe prendere alla vista di tutti gli scherzi della sorte: di fronte a uno spettacolo cosi variopinto, fatto di cenci e di porpore, di strumenti di lavoro e di scettri, di insegne di onore e di marchi d’obbrobrio?!
Quale flusso e riflusso di speranze e di timori, di trasporti di gioia e di mortificazione non verrebbe a patire, via via che la sua genealogia gli apparisse brillante o tenebrosa?!
Ma se il nostro gentiluomo, già cosi fiero dei suoi avi, riuscisse a rientrare in sé, considerando con occhi di filosofo tutte queste vicissitudini, non ne sarebbe più affatto turbato.
Le generazioni dei mortali, alternativamente illustri e abiette, si cancellano, si confondono e si perdono come le onde di un rapido fiume: nulla può arrestare la corsa del tempo, che trascina seco ciò che sembrerebbe più fermo e imperituro, e lo inghiotte per sempre nella notte eterna.
(Diderot, D’Alembert: Encyclopédie. : voce Genealogia di De Jancourt)

Origine nome :


1) Personalmente , sfogliando i libri antichi non ho ancora trovato ad oggi lunedì 25 novembre 2002 notizie interessanti sull'origine .
Di Buttura sul dizionario dei cognomi Spreti niente e tantomeno nel Dizionario Storico Blasonico di Crollalanza volumi I II e III , anzi la stemma identico come nome d'arma riportato nel mio sito è sullo stesso Dizionario del Crollalanza riferito alla famiglia BUTTURINI di Verona .
Confermo quello riportato nella pagina introduttiva di questo sito e cioè che Buttura deriva da Butturi .
Ho trovato i primi Butturi a Pastrengo circa nel 1720
Tornando indietro fino al 1650 a Piovezzano compaiono dei Butturis o Butturys , Buttury e i primissimi nomi sono de Butturis , de Butturys , come ad indicare "provenienti da" come era solito indicare in quel tempo : Ho trovato anche Buttura de Butturis , o Bottura Buttury ,Bottura de Buttury : che sia dal nome Bonaventura , proveniente dai Buttura inteso come nucleo famigliare ??




2) Potrebbe derivare da Buttero, : dei Butteri emigrati nel 1500 della Toscana in Veneto...

3) potrebbe derivare da Butter , qualche nordico , scozzese o inglese arrivato sul Lago di Garda , questa mi sembra un'ipotesi ancora più improbabile della prima ,

4) da Butler = maggiordomo in inglese, partito dalla Scozia per la Spagna, poi la Sardegna , la Toscana con la fuga nel 1300 dalle guerre Guelfi – Ghibellini a Firenze per Verona .

5)Giacomo Buttura dalla provincia di Verona , a fronte di ricerche in Toscana e Marche , è giunto ad una teoria sull’origine del cognome BUTTURA : “ Il cognome può aver subito variazioni dialettali , forme contratte , diminutivi , lenizioni dovute a errata trascrizione .L’originale dovrebbe essere BONTURO ( ognun v’è baratier forchè Bonturo.....Dante , Inferno ) , verosimilmente originato da BONAVENTURA . L’Araldis parla di antica famiglia delle Marche con residenza a Urbino . Guido uomo d’armi al servizio di Federico di Montefeltro ebbe la dignità di contestabile al servizio di Santa Romana Chiesa nel 1475 . Poco più tardi fiorì un Federico , uomo di gran fama come matematico e filosofo. Su questi pochi dati nel secolo XV si fanno frequenti le concessioni di titoli a persone sprovviste di feudo ; si tratta sempre di nobiltà d’armi . C’è una corona di pertinenza formata da un cerchio d’oro , velato , rabescato e brunito ai margini sostenente otto grosse perle in giro . Il blasone è la lettura dell’arme , in questo caso rosso al monte di sei vette di verde cimato da albero di pino al naturale . In seguito gli stemmi si complicano con prevalenza di rosso , simbolo di fede ardente verso Dio e il prossimo , la giustizia oltre alla cospicua nobiltà..... Tutto questo dal Dizionario storico Blasonico : Vol. III Crollalanza Forni Editore .

6) Libro Cognomi Bongioanni A. libro cognomi

7) dal libro di Giovanni Repelli : I COGNOMI DI VERONA E DEL VERONESE , panorama etimologico-storico : BOTTURA-BOTTURI-BUTTURA-BUTTURINI-BUTTORINI :
forse da un nome personale veneto Botura contrazione di Bonaventura , analogo benchè non del tutto identico al toscano Bonturo .


8) fonte cognomi internet trovato il 28/3/2003
BUTTURA
BUTTURI
Buttura è tipico del veronese, Butturi è specifico della zona di confine tra mantovano e modenese, potrebbero derivare da soprannomi originati dal vocabolo tardo latino buturum (burro), esempio di questo uso in epoca latina si può vedere in un'iscrizione su di una lapide, dove si legge: "D(is) M(anibus) s(acrum) Iulia Buturaria v(ixit) a(nnos) XXXVI".
Personaggio notevole è stato lo scrittore e poeta Antonio Buttura nato a Malcesine (VR) nel 1770.


9) da il giornale "L'Arena di Verona" del 5 agosto 2003

10) Dizionario illustrato dei Cognomi Veronesi, L'Arena di Verona edizione dicembre 2005 libro cognomi